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December, 2008 OGGI ALLE 13.54 è ARRIVATO BABBO NATALE.......CON UN PACCO ENORME...INVIATO DA UNA MOLTO MA MOLTO SPECIALE!!!!!!!!!!!!!!!!!!
è STATA PROPRIO UNA BELLA SORPRESA INASPETTATA........GRAZIE!!!!!!!!!!!!E' strano come un semplice pacco possa cambiarti la giornata e illuminartela........domani lo aprirò......e posso dire.....QUESTA è LA VIGILIA PIU' BELLA CHE ABBIA MAI PASSATO!!!!!!!!!!!!!!
1 GRANDISSIMO BACIO SOLO PER TE!......
E UN BUON NATALE A TUTTI! December, 2008 UN FATTO OVVIO
É inutile che ormai ti ostini a dire no negando un fatto ovvio
Tu necessiti di me nello stesso modo che anche io di te
Tu lascia che ora sia così prendi il sogno che ora è qui e inizia a crederci E non andare mai via perchè
Fino a che rimani sarà tu il migliore dei miei mali, tu sarai Di quest'anni avari l'oro nelle mani sarò lo stesso anch'io per te
E basterebbe ammattere che comunque quel che c'è è la prova più evidente
Che un passato sterile non concede repliche né al futuro né al presente
Così, ormai non tornare indietro mai non sacrificare noi lo sai
Fino a che rimani sarà tu il migliore dei miei mali, dei miei mali, tu sarai Di quest'anni avari l'oro nelle mani e sarò lo stesso anch'io lo stesso anch'io
Dei miei giorni insani la cura nelle mani tu sarai lo sarò anch'io, per te
È inutile che ormai ti ostini a dire no negando un fatto ovvio
BELLISSIMO COSì
Ricomincio da qui e battezzo i miei danni con la fede in me senza illudermi ma con un principio da difendere punto a pieno su noi è bellissimo così meglio tardi che mai ascoltami posso essere io l'occasione che aspetti da una vita ed io sarò di più io sarò la certezza che chiedevi tu è innegabile che da quando tu mi vuoi punto tutto su noi sorprendimi
lascia il tuo passato com'è e porta il meglio da me nel tuo presente spezza le parole di chi non ti ama e ti dice si non è sufficiente e lasciati guardare un po di più come un bagliore splendi di rivoluzione tu bellissimo così
vieni a me come sei fallo immediatamente non voltarti mai l'essenziale l'hai tu lo nascondi ai miei occhi ma vale di più sei perfetto così coi tuoi denti lucidi punto a capo da qui ascoltami
lascia il tuo passato com'è lo porterai insieme a me nel tuo presente mezza vita è molto per chi ti vuole e ti dice si e lo fa per sempre lasciati ammirare un po di più senza pudore provochi la mia reazione tu bellissimo così
sono trasparente lo sai io quando parlo di noi quasi indecente canto sottovoce ma c'è un suono dentro di me così prepotente e lasciati guardare un po di più come un bagliore splendi di rivoluzione tu bellissimo così bellissimo così
bellissimo
OGNI COLORE AL CIELO
Per te mi spoglierei quel gesto più segreto con l'intima certezza che ora siamo in due e ti racconterei di tutto il mio passato quello dove non hai camminato quello che un giorno sarai
per te io ruberò ogni colore al cielo dipingerò i miei piedi e ti raggiungerò per lasciare una traccia un sentiero che mi riporti da te
Non avrò paura di volare in alto disegnando un arco mi ritroverò sulle tue ali grandi che mi prenderanno come si appoggia un fiore sopra un ramo come un rumore muore col silenzio c'è
io mi trascurerei se non ti avessi accanto mi sentirei incompleta in compagnia di me sono un libro interrotto incompiuto da sempre in attesa di te
non avrò paura di volarti accanto disegnando un arco mi ritroverò sulle tue mani grandi che mi salveranno io ti dirò soltanto che ti amo e tu sarai la cura per rinascere
non avrò paura di volarti accanto e con un lungo salto mi ritroverò sulle tue ali grandi che ci porteranno fino ad una luce buia da dividere
restituiremo insieme ogni colore al cielo al cielo il suo colore a noi bastiamo noi
October, 2008
Dall'Alchimista di Paulo Coelho
Il ragazzo si avvicinò alla giovane, che di nuovo sorrise. E lui ricambiò il sorriso. Come ti chiami? le domandò. Mi chiamo Fatima, rispose la giovane, con gli occhi rivolti a terra. E’ un nome che portano alcune donne del paese da cui provengo. E’ il nome della figlia del Profeta, spiegò Fatima. Lo hanno portato fin là i guerrieri. La dolce giovanetta parlava dei guerrieri con orgoglio. Accanto al ragazzo l'inglese insisteva, e il giovane le chiese dell'uomo che curava tutte le malattie. E’ un uomo che conosce i segreti del mondo. Parla con i djins del deserto, rispose lei. I djins erano i demoni. E la giovane indicò il sud, verso il luogo dove abitava quello strano uomo. Poi riempì la brocca e se ne andò. Anche l'inglese si allontanò, in cerca dell'Alchimista. E il ragazzo rimase per lungo tempo seduto accanto al pozzo: avvertiva che, un giorno, il Levante gli aveva lasciato sul viso il profumo di quella donna e lui sapeva di amarla fin da allora, ancor prima di sapere della sua esistenza, e che il suo amore per lei gli avrebbe consentito di trovare tutti i tesori del mondo. Il giorno seguente il ragazzo tornò al pozzo, ad aspettare Fatima. Con sua sorpresa, vi trovò l'inglese che, per la prima volta, fissava il deserto. Ho aspettato tutto il pomeriggio e tutta la sera, disse l'inglese. E’ arrivato con le prime stelle e gli ho detto che lo stavo cercando. Allora mi ha domandato se avevo già trasformato il piombo in oro. Gli ho risposto che era proprio ciò che volevo apprendere. Mi ha detto di tentare. Solo questo: tenta. Il ragazzo rimase in silenzio. L'inglese aveva viaggiato tanto per sentirsi dire quanto già sapeva. A quel punto gli venne in mente che anche lui, per la stessa ragione, aveva dato sei pecore al vecchio re. Allora tentate, disse all'inglese. E’ quello che farò. E comincerò subito. L'inglese se ne andò via e, poco dopo, arrivò Fatima per riempire d'acqua la sua brocca. Sono qui per dirti una cosa molto semplice, le disse il ragazzo. Voglio che tu sia mia moglie. Ti amo. La giovane lasciò che l'acqua traboccasse dalla brocca. Ti aspetterò qui tutti i giorni. Ho attraversato il deserto in cerca di un tesoro che si trova vicino alle Piramidi. La guerra è stata per me una maledizione, ma adesso è una benedizione perché mi fa stare accanto a te. Un giorno la guerra finirà, disse la giovane. Il ragazzo guardò le palme dell'oasi. Un tempo faceva il pastore e lì c'erano tante pecore. Fatima era più importante del tesoro. Anche i guerrieri cercano i loro tesori, proseguì la giovane, come se stesse indovinando il pensiero del ragazzo. E le donne del deserto sono orgogliose dei loro guerrieri. Poi riempì di nuovo la brocca e se ne andò via. Tutti i giorni il ragazzo si recava al pozzo per aspettare Fatima. Le raccontò del tempo in cui faceva il pastore, del re, del negozio di cristalli. Diventarono amici e, tranne il quarto d'ora che trascorreva insieme a lei, il resto della giornata era per lui infinitamente lungo da passare. Ormai si trovava nell'oasi da quasi un mese quando, un giorno, il Capo della Carovana convocò tutti per una riunione. Non sappiamo quando la guerra finirà, e non possiamo proseguire il viaggio, disse. I combattimenti potranno durare per lungo tempo, forse per molti anni. Vi sono guerrieri forti e valorosi da entrambi i lati, e in entrambi gli eserciti è ben vivo l'onore di combattere. Non è una guerra fra buoni e cattivi: è una guerra tra forze che combattono per lo stesso potere. E quando inizia una battaglia di questo genere, si prolunga più delle altre, perché Allah è con tutte e due le parti. Poi la folla si disperse. Quel pomeriggio, il ragazzo incontrò di nuovo Fatima e le raccontò della riunione. Il secondo giorno che ci siamo incontrati, disse Fatima, mi hai dichiarato il tuo amore. Poi mi hai insegnato tante cose belle, come il Linguaggio e l'Anima del Mondo. A poco a poco, tutto questo mi ha fatto diventare parte di te. Il ragazzo ascoltava la voce di lei e gli sembrava più bella del rumore del vento tra le foglie delle palme. Era da lungo tempo che ti aspettavo qui, presso questo pozzo. Non riesco a rammentare il mio passato, la Tradizione, il modo in cui gli uomini si aspettano che si comportino le donne del deserto. Fin da bambina sognavo che il deserto mi avrebbe portato il più grande regalo della mia vita. Finalmente questo regalo è arrivato, e sei tu. Il ragazzo pensò di sfiorarle la mano. Ma Fatima stringeva i manici della brocca. Mi hai parlato dei tuoi sogni, del vecchio re e del tesoro. Mi hai parlato dei segnali. Perciò non ho paura di nulla, perché sono stati questi segnali a condurti fino a me. E io appartengo al tuo sogno, alla tua Leggenda Personale, come la chiami tu. Perciò desidero che tu prosegua il viaggio verso ciò che cercavi. Se dovrai attendere la fine della guerra, bene. Ma se dovrai partire prima, allora va' verso la tua leggenda. Le dune si trasformano con il vento, ma il deserto rimane sempre uguale. Cos ì sarà per il nostro amore. Maktub, aggiunse. Se farò parte della tua leggenda, un giorno tornerai. Dopo quell'incontro con Fatima il ragazzo era triste. Ripensava a tutta la gente che aveva conosciuto. I pastori sposati incontravano grandi difficoltà nel convincere le proprie mogli della necessità di girare per le campagne. L'amore richiedeva la vicinanza della persona amata. Il giorno dopo ne parlò con Fatima. Il deserto porta via i nostri uomini e non sempre li restituisce, disse lei. Perciò noi ci adattiamo. E loro entrano a far parte dell'esistenza delle nuvole senza pioggia, degli animali che si nascondono fra i sassi, dell'acqua che sgorga generosa dalla terra. Entrano a far parte di tutto, e diventano l'Anima del Mondo. Alcuni fanno ritorno. E allora tutte le altre donne sono felici, perché un giorno potranno tornare anche gli uomini da loro attesi. Io, prima, guardavo queste donne e ne invidiavo la felicità. Adesso avrò anch'io qualcuno da attendere. Sono una donna del deserto, e ne sono orgogliosa. Desidero che anche il mio uomo possa muoversi libero come il vento che sposta le dune. Desidero anch'io poter vedere il mio uomo nelle nuvole, negli animali e nell'acqua. September, 2008
SEI(nek)
Sei un giorno perso quando non ci sei la solita chiamata che vorrei da te
Sei la parte buona dei pensieri miei un calendario senza giorni ormai sei te
Se con me sei come sei senza te io che faccia avrei
No,no,no….
Se comincia così se parti e sei qui togliendo via i se io m’innamoro di te se chiedo e non dai se voglio e non vuoi se tolgo via i se io m’innamoro di te
Sei un ramo dentro la corrente ormai mi sbatti addosso e dopo te ne vai da chi
Sei la dissonanza quando non ci sei la stanza vuota che distruggerei sei te
Se con me sei come sei senza te io che faccia avrei
Se comincia così se parti e sei qui togliendo via i se io m’innamoro di te se chiedo e non dai se voglio e non vuoi se tolgo via i se io m’innamoro di te
Se questo attenderti è se chiedo e non dai se voglio e non vuoi se tolgo via i se io m’innamoro di te September, 2008 Voglia matta di essere stretta in quel tuo unico, caldo abbraccio!
Quel abbraccio che solo tu sai fare: forte, sicuro,...che mi fa fondere a te!
Si è vero io ho bisogno di una xsona ke stia al mio fianco, che ci sia quando ho voglia di vederla o di stringerla,...si sarebbe tutto diverso e tutto +facile....ma io voglio te....purtroppo tutto questo è reso difficile dalla lontananza e x questo capiterà ke magari anke il +stupido problema si ingigantisca e diventi enorme..ma ce la faremo....Nessuno mi ha mai saputo dare, quello che invece mi dai tu!
Posso avere tutte le persone di questo mondo accanto a me, ma non mi farebbero provare quello che sento x te adesso...tu 6 il mio Lu...e non vorrei cambiarti mai con nessun altro!
Ogni giorno cresce sempre + la voglia di rivederti, ma un giorno che passa è 1giorno in meno ke mi separa da te.....
C'è stato quel momento in cui mi sono resa conto di aver combianto una cavolata, di essere stata piuttosto impulsiva e di non aver ragionato prima di agire, come ho sempre fatto,...bè è stato lì, sentendoti dire quelle parole che ho temuto di perderti, e so che anke x te è stato lo stesso.....
Ma la cosa +bella è stata sentirti dopo, sentire la tua voce arzilla, quella di sempre, e tornare a ridere insieme come se nulla fosse successo....
E adesso eccoci qua, oggi giorno 11Settembre 2008, io e te, 1mese insieme! Ma a te sembra trascorso così poco temp???A me no...anzi mi sembra di conoscerti e stare insieme da chissà quanto....eh si forse tutto questo è spiegato dal fatto che io e te siamo simili....si il nostro solito stampino!
Ti penso sempre sei nella mia mente, c'è anke una canzone ke lo dice, ed è proprio questo ke mi succede. In ogni istante della giornata 6nei miei pensieri, da quando mi sveglio al momento prima di addormentarmi, e così non mi era MAI successo con nessuno, prima di adesso....
E' strano come questo fiume di parole escano così facilmente, ho sempre fatto fatica a scrivere,...bò forse xkè è l'uniko modo x farti capire quello che sento dentro di me...e come dici tu è un qualcosa di grande, che con il tempo, magari, quando veramente io e te saremo pronti verrà fuori.
Ecco il mio secondo sfogo, solo x te, solo x noi!
............TI VOGLIO BENE.........
P.S. devo dire un grazie a una xsona speciale, che in questi giorni, mi è sempre stata vicina, pronta a consigliarmi sempre, senza mai giudicare....1GRAZIE A TE CRISTINA.....x la tua disponibilità, pazienza,...ma anke un grazie xkè senza te non avrei mai conosciuto Lu e senza le tue spinte non sarei mai arrivata fino a questo punto! Ed infine, anke se non ci vediamo sempre, in questi 18anni, non ci siamo mai perse, x cui 1grazie x il semplice fatto di aver conosciuto una semplice, ma pazza amica come te!!!!
Tesò ti voglio bene............
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